Dopo aver provato il particolare Opal Kitty, continuiamo a esplorare il catalogo KiiBOOM con un set che cambia completamente atmosfera. Si chiama Little Shroom Pack e, come lascia intuire il nome, porta sulla tastiera un piccolo mondo fatto di funghi, foglie e colori pastello ispirati al sottobosco. Questa volta, non sono soltanto colori e illustrazioni a caratterizzare il set. KiiBOOM ha scelto il profilo MOG, con keycap dalle forme molto arrotondate e immediatamente riconoscibili, abbinandolo a 135 keycap in PBT Dye-Sub. Il risultato è un set decisamente giocoso, ma anche piuttosto diverso dai profili più tradizionali che utilizziamo abitualmente.
Vediamo quindi più da vicino com'è realizzato il Little Shroom Pack e, soprattutto, cosa cambia quando si passa dalle immagini promozionali a una tastiera utilizzata realmente.
Packaging e contenuto
KiiBOOM ha scelto una confezione decisamente più originale della classica scatola rettangolare utilizzata per molti set di keycap. Il Little Shroom Pack arriva infatti all’interno di un piccolo packaging illustrato, con tanto di maniglia, che richiama immediatamente colori e ambientazione del set. È una presentazione semplice, ma perfettamente in tema con il carattere giocoso del prodotto.




Dal packaging ai tray interni: KiiBOOM porta il tema Little Shroom Pack anche nella presentazione del set, incluso il simpatico “DON’T EAT ME!”
All’interno troviamo i 135 keycap distribuiti su più livelli e protetti nei rispettivi tray. La dotazione è piuttosto ampia e comprende, oltre al set principale, numerosi tasti alternativi e novelty che permettono di adattare il Little Shroom Pack a diverse configurazioni. KiiBOOM dichiara infatti compatibilità con tastiere 60%, 65%, 75%, TKL, 96%, Full Size e Alice, purché basate su layout ANSI e switch con attacco Cherry MX o compatibile.
Tra i piccoli dettagli troviamo anche il cartoncino “DON’T EAT ME!”, un richiamo ironico ai funghi che conferma quanto KiiBOOM abbia voluto mantenere il tema Little Shroom Pack anche nella presentazione del prodotto. Non aggiunge naturalmente nulla dal punto di vista pratico, ma è uno di quei particolari che rendono il primo approccio al set un po’ meno anonimo.
Design
Il nome Little Shroom Pack racconta già buona parte dell’idea alla base del set. KiiBOOM costruisce infatti l’intero design attorno a un piccolo mondo ispirato al sottobosco, popolato da funghi, foglie, fiori e altre illustrazioni che sostituiscono o accompagnano le legende tradizionali. La palette utilizza soprattutto tonalità pastello, con verde, azzurro, crema e rosa che si alternano tra alfanumerici e modificatori. A dare maggiore personalità al set sono però le numerose novelty: piccoli funghi rossi, foglie, fiori e altri elementi naturali compaiono qua e là senza trasformare la tastiera in qualcosa di eccessivamente caotico. Il risultato è volutamente giocoso, ma mantiene una certa coerenza visiva una volta completato il montaggio.




Colori pastello, funghi e piccoli elementi del sottobosco caratterizzano l’intero Little Shroom Pack.
È proprio osservandoli da vicino che emerge un altro elemento distintivo: le forme sono estremamente morbide e arrotondate. Non si tratta solamente di una scelta estetica legata al tema dei funghi, ma della conseguenza dell’utilizzo del particolare profilo MOG, che cambia sensibilmente forma e superficie di appoggio rispetto ai profili più tradizionali.mEd è probabilmente questo l’aspetto più interessante da approfondire.
Il profilo MOG
La vera particolarità del Little Shroom Pack è però il profilo MOG, basta affiancarlo mentalmente ai più comuni Cherry o OEM per accorgersi che siamo davanti a qualcosa di molto diverso. I keycap sono più morbidi nelle forme, con bordi fortemente arrotondati e una superficie superiore ampia e bombata. Non è una scelta casuale visto che il profilo si sposa perfettamente con il tema del set e, osservando i keycap lateralmente, la somiglianza con tanti piccoli cappelli di fungo diventa ancora più evidente. Una volta montati, inoltre, le forme arrotondate eliminano quasi completamente quell’aspetto più geometrico e regolare tipico dei profili tradizionali, mostrando ahimè più in mostra il sotto e quindi la vista degli switch sotto.


Il profilo MOG visto da vicino: superfici ampie, bordi molto arrotondati e una forma decisamente diversa dai profili più tradizionali.
La differenza non è però soltanto visiva, anche il contatto con le dita cambia: dal momento che il polpastrello incontra una superficie più tondeggiante e meno incassata, la sensazione restituita inizialmente è molto diversa rispetto a quella a cui siamo abituati con un classico profilo Cherry. La superficie presenta inoltre una texture leggermente opaca, ben visibile anche nelle fotografie ravvicinate, mentre sul lato inferiore troviamo il classico attacco a croce compatibile con gli stem Cherry MX e derivati. Più che considerarlo semplicemente un elemento estetico, quindi, il MOG è parte integrante dell’identità del Little Shroom Pack: ne determina l'aspetto, ma anche il modo in cui i keycap vengono percepiti sotto le dita.
Qualità e Dye-Sub
Al di là del design, questo set di keycap restituisce una buona impressione anche osservando i singoli keycap più da vicino. KiiBOOM utilizza PBT con stampa Dye-Sub, una combinazione particolarmente adatta a un set di questo tipo, dove colori, piccole illustrazioni e novelty hanno un ruolo centrale. La superficie ha una finitura opaca e leggermente porosa, piacevole al tatto e capace di restituire una buona sensazione qualitativa. Anche avvicinandosi parecchio, colori e illustrazioni appaiono ben definiti e coerenti tra i diversi keycap, senza togliere quell'aspetto morbido e quasi illustrato che caratterizza l'intero set.


Uno sguardo ravvicinato alla superficie dei keycap e alla costruzione interna.
Sul lato inferiore troviamo invece una costruzione piuttosto pulita e il classico stem a croce, compatibile con switch Cherry MX e derivati. Nel complesso, almeno per quanto riguarda materiali, finitura e qualità percepita, il Little Shroom Pack lascia una sensazione decisamente positiva.
Esperienza di digitazione
Se esteticamente il profilo MOG rappresenta uno dei punti di forza del Little Shroom Pack, durante la digitazione richiede invece un minimo di adattamento, proprio per le forme arrotondate che modificano sensibilmente il modo in cui il polpastrello entra in contatto con il keycap. Volendo rendere l'idea con un paragone un po' estremo, la sensazione è quasi quella di digitare sul dorso di tante palline. Finché il dito raggiunge la parte centrale del keycap l'appoggio rimane naturale, ma spostandosi verso i bordi il polpastrello tende leggermente a scivolare lungo la curvatura. Se il tasto viene premuto proprio in quella zona, la pressione risulta meno naturale e si può perdere un po' della precisione alla quale siamo abituati con profili più tradizionali.

Non è necessariamente un difetto, quanto una conseguenza di una scelta stilistica molto precisa. Difficilmente immaginiamo il Little Shroom Pack come prima scelta per chi utilizza la tastiera principalmente per lunghe sessioni di scrittura professionale e cerca soprattutto velocità, precisione ed ergonomia. Qui il compromesso è diverso: si rinuncia a qualcosa sul fronte della naturalezza della digitazione in cambio di una personalità estetica decisamente fuori dal comune.
Ed è probabilmente proprio questo il modo migliore di interpretare il Little Shroom Pack: un set pensato anche per prendere un po' meno sul serio la propria tastiera, giocare con colori e forme e trasformarla in qualcosa di molto più personale. Rimane invece molto piacevole la sensazione del materiale sotto le dita. La superficie del PBT è porosa il giusto, mai eccessivamente ruvida, e restituisce una buona percezione qualitativa durante l'utilizzo. Una sensazione che ho apprezzato fin dalle prime battute e che rimane uno degli aspetti migliori del set.
Typing Sound Test
Dopo averne descritto il feeling, è arrivato il momento di vedere e soprattutto ascoltare il Little Shroom Pack durante una sessione di digitazione.
Per il mio sound test ho montato i keycap su una LEOBOG Hi75C Pro Kit, abbinata a switch Holy Panda v2 da 62gf.
E con l'RGB?
Il Little Shroom Pack non nasce certamente come set dedicato all'RGB: i keycap non sono shine-through e l'illuminazione rimane quindi confinata agli spazi tra un tasto e l'altro. Questo non significa però che sia necessario rinunciarvi. Anzi, con colori ed effetti scelti con un minimo di attenzione, la luce che emerge tra le forme arrotondate dei MOG riesce a creare un risultato piuttosto particolare. L'aspetto cambia sensibilmente rispetto alla tastiera con illuminazione spenta: meno delicato e pastello, sicuramente più vistoso.

Personalmente preferisco il Little Shroom Pack senza esagerare con l'illuminazione, lasciando che siano colori e illustrazioni dei keycap a rimanere protagonisti. Ma qui, più che mai, entra in gioco il gusto personale.

Conclusioni
Il KiiBOOM Little Shroom Pack non è un set che cerca di passare inosservato. Colori pastello, numerose novelty e soprattutto il particolare profilo MOG riescono a cambiare completamente il carattere di una tastiera, trasformandola in qualcosa di decisamente più giocoso e personale. Il prezzo da pagare è una digitazione che richiede un po' di adattamento: le superfici molto arrotondate non offrono sempre la stessa sicurezza di appoggio dei profili più tradizionali. È un compromesso da conoscere, soprattutto se utilizzate la tastiera molte ore al giorno per scrivere.
| ✅ Certezze | ❌ Dubbi |
|---|---|
| PBT di qualità | Profilo MOG particolare |
| Dye-Sub ben definito | Bordi pronunciati |
| Design originale | Meno preciso in scrittura |
| 135 keycap | Solo ANSI |
| Tante novelty | |
| Packaging curato | |
| Ottima resa estetica |
Il Little Shroom Pack è disponibile in due varianti, After Rain e Rainy, che mantengono la stessa identità di fondo ma differiscono per colori e alcune delle serigrafie utilizzate sui keycap. Con un prezzo di circa 36 euro, il set offre 135 keycap in PBT Dye-Sub, una buona qualità percepita e soprattutto un design difficile da confondere con qualcosa di più convenzionale. A volte una tastiera può anche semplicemente essere divertente e il Little Shroom Pack sembra averlo capito molto bene.


