C’è una direzione molto precisa che Epomaker sta seguendo negli ultimi anni: spingersi oltre la semplice tastiera meccanica “ben fatta” per esplorare forme, esperienze e identità sempre più marcate. La RT98 è probabilmente uno degli esempi più evidenti di questa filosofia. Attualmente protagonista di una campagna su Kickstarter, Epomaker RT98 si presenta come una tastiera meccanica che unisce design rétro, modularità spinta e una forte componente estetica, cercando di distinguersi in un mercato ormai saturo di layout e soluzioni simili.
Un’estetica rétro che guarda al futuro
La prima cosa che colpisce della RT98 è senza dubbio il suo design, Epomaker ha scelto di abbandonare completamente le linee minimaliste moderne per abbracciare un’estetica che richiama i vecchi terminali e i computer degli anni ’80 e ’90.

Il risultato è una tastiera che sembra uscita da un’altra epoca, ma reinterpretata con materiali e finiture contemporanee, il layout 98% mantiene un buon equilibrio tra compattezza e completezza, offrendo tastierino numerico e tasti funzione senza sacrificare troppo spazio sulla scrivania.
Il cuore del progetto: modularità
Il vero elemento distintivo della Epomaker RT98 è la sua natura modulare, non si tratta della classica personalizzazione limitata a switch e keycaps: qui il concetto viene portato molto più in là.
La tastiera integra un sistema che consente di aggiungere e rimuovere moduli fisici, trasformando l’esperienza d’uso in qualcosa di dinamico. Tra gli elementi più interessanti troviamo:
- Moduli con display integrato
- Componenti aggiuntivi per il controllo multimediale
- Possibilità di espandere le funzionalità nel tempo
Questo approccio la avvicina più a un ecosistema che a una semplice periferica, ed è proprio questo il punto: la RT98 nasce per evolversi insieme all’utente.
Display e interazione
Uno degli aspetti più particolari del progetto è l’integrazione di un piccolo schermo, pensato per aggiungere un livello di interazione completamente nuovo, con un display che può essere utilizzato per informazioni di sistema, notifiche o elementi personalizzati, trasformando la tastiera in un vero hub visivo.
Un piccolo hub visivo capace di mostrare informazioni come ora, data, stato del sistema, meteo, timer, GIF e altri contenuti personalizzabili, inserendosi perfettamente in quella tendenza sempre più diffusa che porta le tastiere meccaniche a diventare anche oggetti da esposizione e da personalizzazione visiva, oltre che strumenti di input.
Specifiche tecniche
Sotto questa impostazione più creativa, Epomaker non rinuncia comunque a una base tecnica ormai quasi imprescindibile per il pubblico enthusiast, perché la RT98 include tutto ciò che ci si aspetta da una tastiera moderna:
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Layout | 98% |
| Design | Modulare |
| Versioni | Right-handed e Southpaw |
| Display | Mini Smart TV removibile |
| Struttura | Gasket-mounted |
| Hot-swap | Sì |
| Smorzamento | 5 layer foam |
| Software | Supporto VIA |
| Compatibilità | macOS e Windows |
| Connettività | Bluetooth 5.0, 2.4G, USB-C |
| Multi-device | Fino a 4 dispositivi |
| Batteria | 8000 mAh |
| Illuminazione | RGB |
| Keycaps | PBT dye-sublimation |
L’impressione, almeno osservando il progetto per come è stato presentato nella campagna, è che Epomaker abbia cercato di mettere insieme due anime che spesso restano separate, quella più tecnica e vicina al mondo delle tastiere meccaniche personalizzabili, e quella più estetica e sperimentale, fatta di modularità e forte caratterizzazione visiva.
Perché una campagna Kickstarter?
La scelta di lanciare la RT98 tramite Kickstarter non è casuale, questo tipo di piattaforma permette a Epomaker di:
- Testare l’interesse reale del pubblico
- Validare il concept modulare
- Creare una community attorno al prodotto
E i primi segnali sembrano positivi: il progetto ha attirato rapidamente attenzione, soprattutto tra gli appassionati di tastiere meccaniche e setup creativi. C’è però un aspetto da considerare, come sempre in questi casi: trattandosi di crowdfunding, il prodotto finale potrebbe subire variazioni rispetto a quanto mostrato inizialmente.
Prime considerazioni
Resta naturalmente da capire quanto tutte queste idee riusciranno poi a tradursi in un’esperienza concreta davvero convincente, perché come sempre accade nel caso dei progetti Kickstarter sarà il prodotto finale a determinare il vero valore dell’operazione. Per il momento, però, la Epomaker RT98 si presenta come una delle proposte più particolari apparse di recente nel panorama delle tastiere meccaniche, soprattutto per il modo in cui prova a unire layout 98%, modularità, design rétro e funzioni smart all’interno di un unico progetto. Per chi volesse approfondire tutti i dettagli o seguire l’andamento della campagna, la pagina ufficiale della raccolta fondi è ancora disponibile su Kickstarter.

