Womier torna a far parlare di sé con un annuncio a sorpresa che punta dritto al segmento enthusiast: la nuova Womier DUO 87, una tastiera TKL che promette di ridefinire il concetto di modularità.
Dopo il successo della RD75, il team racconta di aver lavorato in segreto per mesi e ora ha finalmente mostrato un primo sneak peek ufficiale del nuovo progetto, che verrà lanciato il 10 maggio 2026.
Una tastiera, due anime
Il concept alla base della DUO 87 è tanto semplice quanto ambizioso: superare l’idea della tastiera come prodotto statico e trasformarla in una piattaforma modulare, capace di adattarsi a esigenze diverse senza cambiare identità.
Il cuore di questa impostazione è il nuovo sistema 3-in-1 hot-swappable module basato su pogo pin, che permette di sostituire il modulo posizionato nell’angolo in alto a destra in modo rapido e senza cavi. Non si tratta quindi di un accessorio esterno da collegare ogni volta, ma di una soluzione integrata pensata per rendere la tastiera più flessibile già alla base.
Per il momento, Womier ha anticipato queste possibilità:
| Modulo | Funzione | Cosa aggiunge alla tastiera |
|---|---|---|
| TFT Touch Screen | Display touch removibile | Introduce controlli rapidi, dashboard e funzioni extra dedicate alla produttività e alla personalizzazione |
| Art Toy Module | Elemento decorativo intercambiabile | Punta tutto sull’estetica del setup, trasformando la tastiera in un oggetto ancora più caratterizzante |
| Sistema pogo pin | Connessione rapida tra tastiera e modulo | Permette lo scambio dei moduli senza cavi, con un approccio più pulito e immediato |
Display touch indipendente
Womier introduce infatti un Touch Control Deck removibile, che può essere staccato dalla tastiera e utilizzato tramite una dock RGB dedicata. Questo permette di posizionarlo liberamente sulla scrivania, trasformandolo in un elemento attivo del setup e non solo in una feature integrata nel layout.
L’interfaccia è completamente touch, senza pulsanti fisici, e punta tutto su immediatezza e versatilità. Di seguito una panoramica delle principali funzionalità dichiarate:
| Funzione | Descrizione |
|---|---|
| Macro pad | Gestione rapida di macro per software come Adobe, Office e altri tool di produttività |
| App launcher | Avvio veloce di applicazioni e workflow personalizzati |
| Dashboard | Visualizzazione di meteo, statistiche del PC, GIF e contenuti dinamici |
| Controllo touch | Interfaccia completamente touch, senza tasti fisici |
Questa soluzione apre scenari interessanti sia lato produttività sia lato estetico: da una parte può velocizzare il lavoro quotidiano, dall’altra aggiunge un elemento dinamico al setup, sempre più in linea con le scrivanie moderne. Quanto sarà profonda la personalizzazione lato software? Sarebbe bello poter trovare presto una risposta realistica, perché sulla carta è una delle idee più interessanti viste negli ultimi mesi nel mondo delle tastiere meccaniche.
Focus totale sul suono: 5-layer gasket
La DUO 87 utilizza una struttura gasket mount a 5 strati, abbinata a una plate in FR4 con flex-cut, una combinazione pensata per offrire un equilibrio convincente tra flessibilità e stabilità durante la digitazione. È una scelta progettuale ormai molto apprezzata nel segmento enthusiast, soprattutto quando l’obiettivo è ottenere un typing feel più morbido e un sound profile più controllato.
Sul piano dell’insonorizzazione, Womier ha inserito diversi materiali con funzioni complementari, tutti orientati a ridurre vibrazioni indesiderate e risonanze interne. In sintesi:
| Elemento | Ruolo dichiarato |
|---|---|
| Gasket mount a 5 strati | Isolare meglio la struttura e distribuire il feedback in modo più uniforme |
| Plate in FR4 con flex-cut | Bilanciare rigidità e flessione durante la pressione dei tasti |
| PORON | Assorbimento delle vibrazioni |
| IXPE | Intervento sul profilo sonoro e sulla resa alla pressione |
| PET | Supporto nella stratificazione del suono |
| EPDM | Smorzamento delle risonanze |
| Silicone | Ulteriore controllo delle vibrazioni |
L’obiettivo dichiarato da Womier è chiaro: ottenere un suono profondo, pieno e “cremoso”, il classico thock che molti appassionati ricercano in una tastiera custom o semi-custom. A completare il pacchetto ci sono poi gli switch POM proprietari Womier, che dovrebbero contribuire non solo al feel generale ma anche al carattere sonoro complessivo della tastiera. Come sempre, però, la resa reale andrà verificata con i primi sample e con test più concreti sul campo.
Customizzazione totale
La tastiera supporta QMK/VIA, offrendo quindi una gestione completa di keymap, layer e macro senza dipendere da software proprietari chiusi. È inoltre hot-swappable, permettendo di cambiare switch in modo semplice e senza saldature. I keycaps inclusi sono PBT double-shot in profilo Cherry, una scelta ormai standard ma sempre apprezzata per durata e resa al tatto. Non manca poi la compatibilità multipiattaforma con Mac e Windows, che la rende utilizzabile senza particolari limitazioni in diversi contesti.
Lancio imminente e prime impressioni
Womier ha confermato la presenza di slot Super Early Bird con sconti importanti, ma in quantità molto limitata. Come spesso accade in questi casi, è lecito aspettarsi un esaurimento rapido, soprattutto considerando l’hype generato da questo primo annuncio. Chi è interessato dovrà quindi tenere d’occhio la pagina di lancio e prepararsi in anticipo, perché le prime unità potrebbero andare sold out in pochi minuti.
VIA Support|Hot-Swappable|Detachable Screen|Play Deck Touch|POGO Pin Connection|Full RGB|Swipe Control|Custom Figure Module


