Gli switch sono probabilmente uno dei componenti che più riescono a cambiare il carattere di una tastiera meccanica. A parità di case, plate e keycap, passare da uno switch all'altro può modificare in maniera evidente non soltanto il suono, ma soprattutto la sensazione restituita durante la scrittura.

KiiBOOM Mossy Silent partono da una premessa abbastanza chiara: sono switch meccanici lineari e silenziosi, pensati quindi per chi vuole mantenere la fluidità tipica di un lineare riducendo il più possibile il rumore prodotto durante la digitazione. Sulla carta troviamo una forza di attuazione di appena 37 gf, una bottom-out force di 43 gf e una corsa relativamente contenuta. Numeri che fanno immediatamente pensare a uno switch leggero.

Dopo averli utilizzati, però, credo che descriverli soltanto attraverso questi numeri sarebbe abbastanza riduttivo. Ciò che mi ha colpito maggiormente dei Mossy è infatti il modo in cui KiiBOOM è riuscita a combinare leggerezza, fluidità e silenziosità in uno switch che, già dalle prime sessioni di scrittura, ha mostrato un carattere decisamente interessante.

La prima impressione

Sono abituato generalmente a switch con forze di attuazione non particolarmente elevate, ma i 37 gf dichiarati si sentono e collocano immediatamente i Mossy nella categoria degli switch che richiedono poca forza per essere azionati. Fin dalle prime pressioni la corsa appare fluida e regolare, con una risposta molto leggera sotto le dita e senza particolari attriti percepibili. La prima impressione è quindi quella di uno switch facile da premere, poco impegnativo e particolarmente naturale durante la scrittura.

Haku durante la sua personale ispezione dei KiiBOOM Mossy Silent prima dell’installazione.

Per provarli ho scelto la Weikav Lucky65, una tastiera 65% che ho già avuto modo di recensire separatamente qui su PressKey.it. È una base che conosco bene e che mi permette quindi di concentrarmi maggiormente sulle differenze introdotte dagli switch. Prima di arrivare sulla tastiera, però, i Mossy hanno dovuto superare anche una piccola ispezione di Haku, particolarmente incuriosito dai nuovi switch.

Packaging

Anche la confezione merita qualche parola perché KiiBOOM, rispetto ad altri suoi set di switch che ho provato in passato, ha scelto una presentazione decisamente più caratterizzata. La scatola utilizza una grafica illustrata piuttosto riconoscibile, sui lati troviamo inoltre direttamente alcune delle principali caratteristiche tecniche dello switch, compreso il Force-Travel Diagram.

È una scelta che apprezzo perché permette di avere immediatamente sotto mano informazioni come forza di attuazione, bottom-out, corsa, materiali e lunghezza della molla senza dover necessariamente consultare la pagina del prodotto. All'interno troviamo 100 switch, un quantitativo decisamente più interessante rispetto ai classici set da 35 pezzi perché permette di completare direttamente la maggior parte delle tastiere senza dover acquistare più confezioni. KiiBOOM propone infatti i Mossy esclusivamente in confezione da 100 unità. 

Design e materiali

Anche esteticamente i Mossy mantengono una certa coerenza con il nome scelto, la parte inferiore dello switch e lo stem utilizzano una tonalità verde molto chiara, quasi pastello, mentre il top housing è traslucido. Dal punto di vista costruttivo troviamo uno stem in POM, mentre top e bottom housing sono realizzati in policarbonato. Il POM viene utilizzato molto spesso per gli stem proprio per le sue caratteristiche di scorrevolezza e, almeno nel caso dei Mossy, la sensazione restituita durante la pressione è effettivamente molto fluida.

I KiiBOOM Mossy Silent completamente smontati: top e bottom housing, stem e molla.

La lubrificazione di fabbrica sembra inoltre svolgere bene il proprio lavoro: durante la digitazione non ho percepito quella sensazione di attrito o ruvidità che può emergere con alcuni switch completamente stock.

Specifica Dettagli
Tipologia Lineare Silent
Struttura Switch meccanico a 5 pin
Forza di attuazione 37 ± 5 gf
Forza a fondo corsa 43 ± 5 gf
Pre-corsa 2,0 ± 0,4 mm
Corsa totale 3,5 ± 0,3 mm*
Materiale dello stem POM
Materiale dell’housing Policarbonato (PC)
Molla 22 mm
Lubrificazione Di fabbrica
Diffusore RGB
Durata dichiarata 50 milioni di pressioni
Switch inclusi 100 pezzi
Prezzo indicativo 22,73 €

Le specifiche riportate sul sito KiiBOOM indicano una corsa totale di 3,5 ± 0,3 mm, insieme a 37 gf di attuazione e 43 gf a fondo corsa. C'è però una piccola curiosità, sulla confezione degli switch che ho ricevuto viene riportata una corsa totale di 3,6 ± 0,4 mm, quindi leggermente diversa dai 3,5 ± 0,3 mm presenti attualmente sul sito. La differenza pratica è minima e rientriamo comunque in valori estremamente vicini, ma si tratta di una piccola incoerenza nella documentazione che vale la pena segnalare.

Grafico

Il Force-Travel Diagram stampato direttamente sulla confezione permette di comprendere meglio il comportamento dei Mossy durante la pressione. La forza necessaria nella prima parte della corsa è relativamente contenuta e il punto di attuazione viene raggiunto intorno ai 37 gf. Proseguendo verso il fondo corsa la resistenza cresce in maniera abbastanza progressiva fino ai circa 43 gf dichiarati.

Curva forza-corsa dei KiiBOOM Mossy Silent, con punto di attuazione e progressione della forza durante la pressione.

La differenza tra actuation e bottom-out è quindi piuttosto contenuta ed è probabilmente uno degli elementi che contribuisce maggiormente alla sensazione di linearità dei Mossy: la pressione non diventa improvvisamente molto più pesante avvicinandosi al fondo corsa e il movimento rimane abbastanza uniforme per tutta la sua lunghezza.

Stelo e molla

Aprendo uno dei Mossy possiamo osservare più chiaramente la struttura interna dello switch. Lo stem in POM che ho misurato raggiunge circa 12,8 mm, mentre la molla misura nel mio esemplare circa 21,7 mm, un valore praticamente coerente con i 22 mm nominali dichiarati da KiiBOOM. 

La molla relativamente lunga contribuisce a mantenere un ritorno sufficientemente pronto nonostante la bassa forza richiesta durante la pressione. È un aspetto importante perché uno switch molto leggero rischia talvolta di risultare quasi inconsistente sotto le dita. Nei Mossy, invece, la pressione rimane leggera senza dare l'impressione che il tasto non abbia abbastanza energia nel movimento di ritorno.

Prestazioni e sensazioni

È probabilmente qui che i KiiBOOM Mossy Silent mi hanno sorpreso maggiormente. Durante le sessioni di prova sulla Weikav Lucky65, i Mossy si sono dimostrati particolarmente piacevoli da utilizzare, soprattutto nelle sessioni di scrittura più lunghe. Partiamo dalla leggerezza: con una forza di attuazione di 37 ± 5 gf, sono indubbiamente switch leggeri e lo sono anche rispetto a ciò che utilizzo normalmente. Non serve imprimere molta forza sui tasti e questo rende la digitazione particolarmente rilassata, soprattutto nelle sessioni di scrittura più lunghe.

La Weikav Lucky65 utilizzata come base di prova per i KiiBOOM Mossy Silent.

La cosa che più mi ha colpito arriva però quando si raggiunge il fondo corsa, premendo completamente il tasto, i Mossy restituiscono una chiusura estremamente morbida, quasi ammortizzata. Personalmente non ricordo di aver provato molti switch capaci di combinare contemporaneamente una sensazione così morbida e un livello di silenziosità di questo tipo. Negli switch silent, infatti, gli elementi utilizzati per attenuare l'impatto dello stem possono talvolta rendere il bottom-out eccessivamente gommoso o poco definito. Il rumore diminuisce, ma insieme ad esso può diminuire anche parte del piacere meccanico della pressione. Con i Mossy questa sensazione è molto meno evidente, il fondo corsa è morbido, sì, ma durante l'utilizzo continuo non mi ha dato la sensazione di uno switch impastato, rimane invece una pressione molto confortevole.

Ed è probabilmente questo l'aspetto che mi ha sorpreso più di tutti, dopo aver provato ormai parecchi switch, non capita tutti i giorni di montarne uno e accorgersi quasi immediatamente di voler continuare a utilizzarlo anche una volta terminati i test necessari alla recensione. Con i Mossy mi è successo.

Silent e soundtest

La componente silent merita un discorso separato perché la riduzione del rumore rappresenta chiaramente uno degli elementi centrali di questi switch. Durante la digitazione i Mossy riescono effettivamente a contenere in maniera significativa il suono prodotto rispetto a un tradizionale switch lineare.

Sound test dei KiiBOOM Mossy Silent installati sulla Weikav Lucky65.

Il risultato è particolarmente evidente nelle sessioni di scrittura veloci, dove il rumore complessivo rimane molto discreto. Naturalmente una tastiera non diventa completamente muta, rimangono il suono degli stabilizzatori, dei keycap, della struttura e inevitabilmente una componente meccanica dello switch stesso. Nel complesso, però, i Mossy risultano particolarmente adatti a un utilizzo in ufficio, ambienti condivisi o durante le ore serali, quando contenere il rumore può fare realmente la differenza.

Effetto RGB

I Mossy integrano anche un diffusore dedicato per l'illuminazione RGB, la parte superiore traslucida dello switch permette già un buon passaggio della luce, mentre il diffusore aiuta a distribuirla in maniera più uniforme intorno allo stem. KiiBOOM dichiara esplicitamente la presenza del light diffuser proprio per migliorare dispersione e luminosità della retroilluminazione. 

Il diffusore integrato permette alla luce RGB di distribuirsi intorno allo switch.

Durante la prova l'illuminazione rimane quindi ben visibile anche con gli switch installati e la tonalità verde chiaro della parte inferiore non sembra compromettere in maniera significativa la resa dei LED. È un dettaglio che può avere poca importanza per chi utilizza una tastiera senza illuminazione, ma diventa invece interessante su build trasparenti o semitrasparenti dove gli switch rimangono maggiormente visibili.

Prezzo e disponibilità

I KiiBOOM Mossy Silent vengono venduti in un'unica confezione da 100 switch al prezzo di 25,99 dollari sul sito ufficiale KiiBOOM. Parliamo quindi di circa 0,26 dollari per switch e considerando che si tratta di switch lineari silent a 5 pin, già lubrificati di fabbrica e con diffusore RGB, il posizionamento è piuttosto aggressivo.

KiiBOOM Mossy Silent Mechanical Switch Set
The Orchard’s Colorful Secret Engineered for whisper-quiet linear performance, the KiiBOOM Mossy Silent Switches deliver a smooth 37gf actuation with factory pre-lubrication. Built with a durable POM stem and PC housing, these 5-pin switches feature integrated light diffusers for vibrant RGB illumination. Ideal for lat

Soprattutto apprezzo la scelta dei 100 pezzi, con i Matcha Latte avevamo una confezione da 35 switch che obbligava ad acquistare più set per completare praticamente qualsiasi tastiera. Nei Mossy, invece, una singola confezione permette di coprire senza problemi una 60%, 65%, 75%, TKL e anche buona parte dei layout più grandi, lasciando spesso qualche switch di ricambio. KiiBOOM stessa indica il pacchetto da 100 come sufficiente fino ai layout 98%. 

Conclusioni

KiiBOOM Mossy Silent sono switch che riescono a distinguersi soprattutto per l’equilibrio complessivo. La forza di attuazione contenuta li rende particolarmente leggeri da utilizzare, corsa fluida e rumorosità molto ridotta contribuiscono a creare un’esperienza di digitazione rilassata e poco affaticante, adatta anche a sessioni di scrittura prolungate.

I Mossy Silent al termine della sessione di prova.

Sono quindi una proposta particolarmente interessante per chi utilizza la tastiera in ufficio, in ambienti condivisi o semplicemente preferisce una configurazione più discreta dal punto di vista acustico, senza rinunciare alla scorrevolezza tipica di uno switch lineare. Anche il prezzo contribuisce a renderli interessanti: la confezione da 100 switch permette di completare praticamente qualsiasi layout comune con un solo acquisto, mantenendo un costo per singolo switch piuttosto contenuto.

Ma al di là delle specifiche tecniche, quello che porto via da questa prova è soprattutto una sensazione molto positiva. Dopo aver provato tanti switch, non è così frequente trovarne uno che riesca a catturare immediatamente la mia attenzione e che mi faccia venire voglia di continuare a utilizzarlo anche una volta terminati i test. Con i Mossy è successo!