Qualche sera fa mi sono ritrovato a ricordare le lezioni di laboratorio di trattamento testi che frequentavo al secondo anno di liceo. Era il 1997 e, all’epoca, non avevamo ancora compreso quanto sarebbe stato importante, negli anni a venire, saper scrivere alla tastiera senza guardare i tasti e utilizzando entrambe le mani.
La nostra insegnante cercava di trasmetterci questa abilità in modo pratico ed efficace. Il laboratorio era equipaggiato con vecchie macchine per scrivere elettroniche Olivetti ETV 2700, dotate di monitor e sistema di videoscrittura OLITEXT SWS (Secretary Work Station). Il software veniva caricato tramite floppy disk da 3,5 pollici e, grazie al supporto per MS-DOS, nelle lezioni più avanzate – che fungevano anche da preparazione ai compiti in classe per la valutazione di fine anno – utilizzavamo WordStar, uno dei primi word processor a diffondersi su larga scala.

Per evitare che sbirciassimo la tastiera, l‘insegnante ci faceva posizionare sopra la tastiera dei cartoncini A4 montati su appositi supporti. Gli esercizi erano semplici ma essenziali: iniziavamo con la pressione ripetuta dei tasti F e J con gli indici, per riconoscere i piccoli rilievi guida e abituarci alla corretta posizione delle dita. A seguire, dovevamo premere le lettere G e H, imparando così a spostare gli indici e a tornare rapidamente alla posizione di partenza. Con il tempo, questi esercizi si trasformavano in frasi intere da digitare senza mai guardare in basso.
Si tratta di ricordi bellissimi di un’epoca in cui l’informatica stava entrando sempre più nella nostra vita quotidiana. Sono profondamente grato alla mia insegnante e al corso di trattamento testi previsto dal mio indirizzo scolastico, che mi ha dato l'opportunità di acquisire questa fantastica abilità. Grazie a quel corso, mi sono ritrovato a scrivere velocemente e con precisione senza nemmeno guardare la tastiera, un'abilità che si è rivelata incredibilmente utile negli anni.
La Olivetti ETV 2700: tra macchina da scrivere e computer
La Olivetti ETV 2700 apparteneva alla serie di sistemi elettronici di elaborazione testi prodotti dall’azienda italiana a partire dal 1988. Riuniva in un unico dispositivo una tastiera, un’unità di stampa a margherita, due drive per floppy disk da 3,5 pollici (o un singolo drive con hard disk da 20 MB), slot di espansione per dispositivi opzionali e un monitor da 12 pollici.
Breve video review ad opera dello Youtuber "Carlo T"
L’Olivetti ETV 2700 era un dispositivo versatile che poteva funzionare come macchina da scrivere tradizionale, sistema di videoscrittura con software dedicato per l’elaborazione dei testi, e personal computer, grazie al supporto per MS-DOS 3.2, che permetteva l’esecuzione di software compatibili con i PC dell’epoca.

Il design della macchina, con scocca in plastica grigio chiaro e coperchio ribaltabile, era opera del celebre Mario Bellini, già noto per le sue collaborazioni con Olivetti.
Un viaggio nel tempo con TypingClub
Spinto dalla nostalgia di quei ricordi, ho fatto una ricerca online e mi sono imbattuto in TypingClub, una piattaforma moderna pensata per insegnare a digitare in modo fluido e senza dover guardare la tastiera.

Si tratta di un progetto realizzato con grande cura, che offre un percorso didattico completo per imparare a scrivere sulla tastiera senza mai guardare i tasti. Il sito propone videolezioni interattive, esercizi progressivi e una grafica chiara ed esplicativa per aiutare l’utente a migliorare la propria velocità e precisione.
Registrandosi alla piattaforma, è possibile tenere traccia dei propri progressi e migliorare gradualmente attraverso esercizi mirati. Per i più giovani, sono disponibili moduli interattivi arricchiti da storie fiabesche, pensati per rendere l’apprendimento più coinvolgente e divertente.
Esempio di digitazione in stile fiabesco con TypingClub
TypingClub si dimostra una risorsa straordinaria sia per chi vuole imparare da zero, sia per chi desidera affinare ulteriormente la propria tecnica di scrittura. Inoltre, si può scegliere di esercitarsi in una lingua straniera, combinando la pratica di digitazione con il miglioramento delle competenze linguistiche.
E tu, come hai imparato a scrivere sulla tastiera senza guardare i tasti? Hai mai avuto a che fare con una Olivetti ETV 2700, usata quando ancora le macchine da scrivere elettroniche avevano il fascino della tecnologia futuristica? 😅 O magari sei nato nell’era dei portatili ultra-sottili e delle tastiere retroilluminate?
Raccontami nei commenti la tua esperienza con la digitazione, sono curioso di scoprire come ti sei avvicinato a questa abilità!